lunedì 4 Aprile 2016

Bioupper, ecco le tre startup vincitrici del voucher da 50mila euro

In attesa che sull'Italia, e in particolare su Milano, piovano le centinaia di milioni promesse per Human Technopole (non più tardi di poche ore fa anche da IBM), c'è un mondo poco noto, spesso del tutto sconosciuto, ma capillarmente diffuso, e attivo, che lavora per costituire la vera ossatura delle biotecnologie di domani: quello delle start up biomediche.
Quasi versione tecnologica, 2.0 delle PMI, le aziende piccole e piccolissime nate dalla collaborazione tra centri di ricerca, enti che elargiscono fondi e istituzioni è infatti molto più ramificata, e più sana, di quanto la cronaca non riporti abitualmente.
Che la realtà autorizzi la speranza, lo si è visto alla premiazione del progetto BioUpper , percorso lanciato qualche mese fa da Fondazione Cariplo insieme con Novartis, con la collaborazione dell'Istituto Clinico Humanitas, di PoliHub, l'incubatore di imprese del Politecnico di Milano, e del Ministero della salute, incentrato sulle scienze della vita e al quale avevano risposto circa 120 gruppi provenienti da tutta Italia.

Fonte: Il Sole 24ORE